Anno nuovo vita nuova. Si dice così?

L’importanza del fallimento (e dei commencement speeches)

Prima bisogna  arare, spaccare la terra. Poi bisogna seminare e  guardare l’alternarsi delle stagioni… bisogna sapere  aspettare.
Solo il tempo che passa può far vedere il frutto di quello che si è seminato. Ci sono crescite più rapide di altre. Terreni più o meno fertili. Raccolti che richiedono cure più attente di altri. La pazienza, la determinazione e la speranza sono i fertilizzanti del mio campo.
Non voglio che sia facile, voglio sudarmi tutto quello che otterrò, voglio meritarmelo. Che si tratti di lavoro o che si tratti di farfalle nello stomaco.
Ma sopartutto non voglio dimenticare quanta fatica ho fatto a rialzarmi e quante volte ho pensato di non farcela o che non ne valesse la pena.

Chi ha un perchè abbastanza forte può superare qualsiasi come. (F. Nietzsche)

Lo so che quando sei stanco, deluso, ferito è difficile trovare la forza per fare l’ennesima salita.
Che quando davanti a te vedi solo oscurità è difficile trovare la determinazione per riemergere.
Ma credo davvero che la forza di volontà possa far succedere i miracoli e possa far cambiare le cose.
Per questo quando ascolto i commencement speeches mi trasformo in un’idiota  piagnucolosa. Mi si riempie il cuore così tanto che l’emozione trabocca dagli occhi.
Ci sono persone che con le loro parole possono muovere la nostra forza di volontà. Ci sono persone che con le loro parole e il loro esempio riescono a ricordarmi che I’M-POSSIBLE, che “tutto è possibile. L’impossibile richiede soltanto più tempo” (passatami la citazione di Dan Brown)

Non augurerei a nessuno un futuro tranquillo, ma di trovare il coraggio e la speranza qualunque cosa si debba affrontare.
E lo faccio con le parole che vorrei saper trovare io…(ma non lo so fare, per questo faccio la fotografa! 🙂

Inizio da Randy Paush.

Un uomo che sa che sta per morire. Un uomo che come  me odia la commiserazione e che la gente lo guardi pensando “poverino”, un uomo che sa che si muore quando si smette di provare a realizzare i propri sogni, che i muri sono lì per gli altri…

quando un muro si presenta sul nostro cammino è per una ragione; non è lì per impedirci di fare qualcosa, ma perchè noi possiamo mostrare quanto vogliamo quella cosa

un consiglio che è difficile seguire è dire la verità

quando sbagli chiedi scusa! Una buona scusa è formata da tre parti: 1.mi dispiace, 2.era colpa mia 3. cosa posso fare per rimediare. La maggior parte della gente salta la terza parte, è da questo che puoi capire chi è sincero

(qui altre citazioni)

Steve Jobs.

Non credo che ne lui ne il suo discorso alla Standford University  (Stay hungry. Stay foolish) abbiano bisogno di presentazioni.

siete già nudi. Non c’è ragione perchè non seguiate il vostro cuore […] abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione: loro vi guideranno in qualche modo nel conoscere cosa veramente vorrete diventare. Tutto il resto è secondario.

 

Il commencement speech di Neil Gaiman è quello che più di tutti è rivolto a chi si occupa di arte, ai creativi e quindi anche ai fotografi. L’arte (leggi fotografia nel mio caso) ti può salvare la vita e io lo so bene…
 ci sono cose che dovete fare prima di arrivare dove volete essere […] Quando comincerete dovrete gestire i problemi del fallimento. Avrete bisogno di avere la pelle dura, di imparare che non tutti i progetti sopravvivono. La vita di un freelance, la vita di un artista, è a volte come mettere messaggi in bottiglia su un’isola deserta e sperare che qualcuno trovi quelle bottiglie, le apra e le legga per poi mettere qualcosa in quella  stessa bottiglia che faccia la strada di ritorno verso di voi: apprezzamento, la commissione di un lavoro, denaro, amore. E dovete accettare che dovrete mandare in giro centinaia di cose per ogni bottiglia che torna indietro.

qualunque cosa facciate avete la capacità di fare arte. E per me, e per così tante persone che ho conosciuto questo ci ha salvato la vita. A volte la vita è dura. Le cose vanno male nella vita, nell’amore,negli affari, nell’amicizia, nella salute e in tutti gli altri campi in cui possono andar male. E quando le cose diventano dure è questo che dovete fare: FARE BUONA ARTE.

 ora andate e fate errori interessanti, fate errori stupefacenti, fate errori fantastici e gloriosi. Infrangete le regole. Lasciate dietro di voi un mondo più interessante perché ci siete stati voi. Fate buona arte.



Last but not least J.K. Rowling

(si, l’autrice di Harry Potter)…ecco questo è il discorso che vorrei poter fare tra 10 anni: l’importanza del fallimento.

 Ora, non starò qui a dirvi che il fallimento è divertente. Quel periodo della mia vita fu brutto, e non avevo idea che la stampa lo avrebbe da allora rappresentato come una sorta di fiabesca determinazione. Non avevo idea quanto lungo fosse quel tunnel, e per molto tempo, ogni luce alla fine di esso era una speranza piuttosto che la realtà.
 Allora perché parlare dei benefici del fallimento? Semplicemente perché fallire ha voluto dire spogliarsi dell’inessenziale. Ho smesso di fingere di essere qualcos’altro se non me stessa e ho iniziato a indirizzare tutte le mie energie verso la conclusione dell’unico lavoro che per me aveva importanza. Non mi occupavo davvero di nient’altro, se non trovare la determinazione nel riuscire in un campo a cui credevo di appartenere veramente. Ero finalmente libera perché la mia più grande paura si era davvero avverata, ed ero ancora viva, e avevo già una figlia che ho adorato, e avevo una vecchia macchina da scrivere e una grande idea. E così concrete basi divennero solide fondamenta su cui ricostruire la mia vita.
 Non potreste mai fallire su tutta la linea come feci io ,ma una certa dose di fallimento nella vita è inevitabile. È impossibile vivere senza fallire in qualcosa, a meno che non viviate in modo così prudente da non vivere del tutto – in quel caso, avrete fallito in partenza.

Fallire mi ha dato una sicurezza interiore che mai avevo raggiunto superando gli esami.

Fallendo ho imparato cose su me stessa che non avrei mai imparato in un altro modo. Ho scoperto che ho una volontà forte, e più disciplina di quanto avessi pensato; ho anche scoperto che avevo amici veramente inestimabili.
Il sapere che vi rialzate più saggi e più forti dalle cadute significa che sarete, da allora in poi, sicuri nella vostra capacità di sopravvivere. Non conoscerete mai voi stessi, e la forza dei vostri legami, fino a quando entrambi non saranno provati dalle avversità. Una tale conoscenza è un vero dono, per tutto ciò che avrete vinto nella sofferenza, e per me ha più valore di ogni altra qualifica abbia mai guadagnato.

Quelli che seguono non sono esattamente dei discorsi “istituzionali”, ma se li avesse fatti qualche scrittore, buisnessman a una qualsiasi cerimonia di laurea lo sarebbero di certo, quindi valgono uguale!

  “Ogni maledetta domenica”
-si combatte per un cm, perchè sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei centimetri il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta-

“La leggenda di Bagger Vance”
-è tempo di andare avanti e liberarsene. Puoi scegliere: fermarti o cominciare. E’ tempo di uscire dalle ombre, è tempo per te di scegliere. E non sei solo…-

 “Alla ricerca della felicità”
-se hai un sogno tu lo devi proteggere. Se vuoi qualcosa vai e inseguila. Punto-
 
 “Il curioso caso di Benjamin Button”
-Per quello che vale, non è mai troppo tardi, o nel mio caso troppo presto, per essere quello che vuoi essere…spero che tu possa essere orgogliosa della tua vita e se ti accorgi di non esserlo, spero che tu trovi la forza di ricominciare da zero-
 
 L’attimo fuggente”
-Cogli la rosa quando è il momento, che il tempo lo sai vola…carpe diem-

Leave A

Comment